11 ottobre 2007
Notizie sui colf e badanti
Dallo scorso aprile, i contributi si versano anche on-line attraverso il sito www.inps.it, ma i meno abili con pc e internet non disperino: possono continuare tranquillamente a utilizzare i classici bollettini postali che tutti datori di lavoro domestico si ritrovano periodicamente nella cassetta delle lettere (chi non li ha ricevuti può ritirarli di persona presso un ufficio Inps o richiederli telefonicamente al numero 803164).
08 settembre 2007
circolare per i primi ingressi
30 agosto 2007
Ministero dell'Interno: circolare per i primi ingressi.
Il Ministero dell'Interno ha emanato il 20 agosto 2007 una circolare che prevede il rilascio di un permesso per attesa occupazione a favore di cittadini stranieri al primo ingresso nei casi in cui non si formalizzi il primo impiego.
06 settembre 2007
Vacanze Estive ? ? ? la strage continua . . .
Ritorno dalle vacanze . . .
Eccoci di nuovo qua, dopo le vacanze a riprendere con la frenesia della vita giornaliera.
Nel mese d'agosto sembrava che tutto si fermasse, tutti in ferie . Già … sembrava, le imbarcazioni di migranti invece ? Eh si, non si fermano mai, perché per loro, vacanze estive, vuol dire possibilità di passare “Fortezza Europa”, pensando di rischiare di meno la loro vita. Ma purtroppo non è cosi: solo nel mese di agosto 243 vite si sono spente nelle frontiere dell’ Europa.
Agosto 2007
ROMA - La strage continua. Ad agosto 243 morti alle frontiere dell'Europa. Il mese peggiore di un anno, il 2007, che ha già visto morire 959 migranti, la maggior parte tra Malta e Lampedusa. Nel Canale di Sicilia le vittime dell’ultimo mese sono 161; 29 nel mar Egeo e 13 sulle rotte per le isole Canarie. Due uomini sono rimasti uccisi, in Turchia, nel camion su cui viaggiavano nascosti verso la Grecia, e la stessa fine ha fatto un giovane investito dal camion sotto cui si era nascosto, nel porto di Algeciras, in Spagna. Morto un ventottenne albanese sui valichi del Carso, mentre tentava di superare la frontiera italiana a piedi. Ma la Fortezza Europa fa vittime anche nell’Oceano Indiano, dove, per raggiungere l’isola francese di Mayotte, ad agosto sono annegati in 36; otto erano bambini. Almeno 9.756 morti dal 1988. Intanto ad Agrigento va avanti il processo ai 7 pescatori tunisini finiti in carcere per aver salvato la vita a 44 naufraghi. E nei porti italiani continuano i respingimenti collettivi dei richiedenti asilo, mentre nuove testimonianze denunciano abusi della polizia negli aeroporti francesi.continua . . .
03 luglio 2007
A Porto Sant’Elpidio importante Seminario Nazionale “Verso i curricoli interculturali : dal canone etnocentrico a quello del cittadino cosmopolita.”

Il 28,29,e 30 Agosto a Porto Sant’Elpidio nelle Marche si è tenuto un importante Seminario Nazionale promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione,dall’Osservatorio Nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale ,dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e dalle ONG Italiane.
Nelle tre giornata di lavori si sono succeduti importanti interventi : dal On. Letizia De Torre –Sottosegretario Ministero Pubblica Istruzione- al Dott. Sergio Marelli –Presidente Associazione ONG Italiane al Prof. Massimo Baldacci –Preside della Facoltà di Scienze della Formazione-Univ. di Urbino.
Il seminario ha visto il coinvolgimento di docenti e ricercatori delle varie cattedre universitarie italiane da anni attivi su queste tematiche.
Tra i partecipanti il dott. Alberto Fornasari [Esperto in comunicazione e processi multi/interculturali] relatore nelle importanti giornate in rappresentanza della Cattedra di Pedagogia Interculturale dell’Università di Bari.
Il dott. Fornasari da noi contattato ha così commentato: “ il seminario nazionale tenutosi pochi giorni fa segna una tappa decisiva nel campo non solo della ricerca pedagogica ma soprattutto come momento di “riflessione” di quelli che sono i tradizionali curricoli scolastici.
I profondi cambiamenti sociali in atto (pensiamo ai processi di globalizzazione,alle migrazioni,) dove la circolazione di cose, di idee, di uomini diviene sempre più fitta e la possibilità di rapidi spostamenti sempre più diffusa porta ad avere una serie di contatti molto ampi e differenziati con persone di culture diverse fra loro.
Ed una della sfide del nostro tempo –tra le più complesse-è riuscire a far capire che noi tutti viviamo ormai una storia profondamente interconnessa in territori che risultano essere sempre di frontiera; non esistono “nicchie” geografiche in cui ripararsi o confini entro cui trincerarsi,così come non esistono “identità pure” da privilegiare e valorizzare.
E la scuola è stata la prima agenzia formativa a registrare questo cambiamento legato anche all’inserimento di una numero sempre più cospicuo di alunni di diversa nazionalità.
Ormai da anni anche il legislatore ha previsto una serie di normative che sottolineano l’importanza dell’introduzione dell’Educazione Interculturale nelle scuole per formare un cittadino cosmopolita , un cittadino dei nostri tempi.
Ed il seminario Nazionale di Porto Sant’ Elpidio ha costituito un importante momento di confronto ed approfondimento riguardo la "revisione" in chiave interculturale dei programmi scolastici italiani e delle discipline curricolari; ed il risultato dei lavori condotti con altri colleghi delle diverse università italiane sarà costituito da un documento -contenente le linee guida -che per il 2008 [anno dell'intercultura] diventerà operativo nelle scuole.
Il mio intervento come rappresentante della Cattedra di Pedagogia Interculturale dell'Univ. di Bari verterà sulla "ricerca universitaria in rapporto all'educazione interculturale". (E nello specifico esporrò i risultati delle ricerche da noi condotte in questi ultimi due anni.)
Altre tematiche affrontate: la via italiana all’integrazione culturale,ripensare il curricolo in prospettiva interculturale,la rivisitazione delle categorie concettuali della storia per una nuova società cosmopolita,ect.
L’esempio della storia penso sia “sintomatico” dei cambiamenti che necessariamente dobbiamo operare; per anni abbiamo studiato “la storia” considerandola come “unica ed assoluta”, esistono invece “le storie” a secondo dei diversi punti di vista di chi le ha scritte.(Quella da noi appresa negli anni di scuola è,ad esempio, una storia tra le tante connotata da un forte eurocentrismo).
Il seminario appena concluso traccerà le linee guida scolastiche per il 2008 .
18 giugno 2007
20 giugno Giornata Mondiale del Rifugiato
Per anni, molti paesi e regioni hanno celebrato le loro giornate, o anche settimane, del rifugiato. Di queste celebrazioni, una delle più famose era l'Africa Refugee Day, che già in diversi paesi del continente si celebrava il 20 giugno. Come espressione di solidarietà con l'Africa, che ospita milioni di rifugiati e che ha sempre tradizionalmente mostrato grande generosità verso di loro, nel 2000 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato all'unanimità una speciale Risoluzione che ha designato il 20 giugno di ogni anno come la Giornata Mondiale del Rifugiato. La Giornata Mondiale del Rifugiato dovrebbe costituire un momento per fermarsi a riflettere sulla drammatica condizione dei rifugiati e sull’inesauribile coraggio che impiegano in ogni fase della loro personale vicenda: se gli stessi rifugiati si rifiutano di abbandonare la speranza, come possiamo farlo noi?
continua...
“Vi esorto a celebrare lo straordinario coraggio
e il contributo apportato dai rifugiati di ieri e di oggi”
[Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite]
07 giugno 2007
Tragedia dell'immigrazione. Ma sulla destinazione dei corpi è scoppiato un caso diplomatico.
L'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati: "Molte barche lasciate in balia delle onde
-In mare 21 cadaveri di extracomunitari.
-Malta si rifiuta di accogliere le salme.
Trattative convulse, poi la nave decide di far rotta verso la Francia
ROMA - Tragedia dell'immigrazione: i cadaveri di 21 extracomunitari sono stati recuperati da una nave militare francese 120 miglia a sud di Malta, ma sulla destinazione dei corpi è scoppiato un caso diplomatico: Malta ha vietato l'approdo della nave eccependo che i cadaveri dovrebbero essere indirizzati a Tripoli perché il naufragio è avvenuto in acqua di competenza libica. Immediata la trattativa diplomatica tra la Valletta, Tripoli e Parigi sulla destinazione dei cadaveri di 21 clandestini raccolti dalla nave militare francese "La Motte Picquet". Ma il tutto si è conclusa in serata con la decisione del governo francese che ha ordinato al comandante della fregata di fare rotta verso la Francia. L'unità è gia ripartita abbandonando la zona dove era ferma, al limite delle acque di competenza maltese. Il ritrovamento dei corpi è avvenuto intorno alle 17:00. Secondo i primi accertamenti i corpi non sarebbero rimasti in acqua per molto tempo.
continua...
"Republica" 01-06-2007
20 maggio 2007
Modena: la Costituzione in 8 lingue
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=79775
Post a cura di Maria Grazia Caroli